Danze Popolari

Un viaggio nei riti e nelle tradizioni popolari del Meridione attraverso musiche e danze ancestrali, dalle funzioni terapeutiche e catartiche, tramandate nei secoli fino ai giorni nostri. I ritmi del sud aprono profondi dibattiti antropologici sulle dicotomie “sacro e profano”, “dionisiaco e apollineo”, quindi sui riti pagani e cristiani. L’universo etnico contiene elementi che aiutano a ritrovare la propria dimensione individuale attraverso un’esperienza collettiva. Uno degli aspetti più affascinanti di queste danze, cariche di significati simbolici, risiede nella loro capacità di
offrire a tutti i partecipanti una dimensione intima e conviviale. Questo percorso si svilupperà attraversando i rituali di danza legati alla musica come terapia, passando dal simbolismo animale del tarantismo fino agli stili contemporanei della pizzica-pizzica (Salento), per poi approdare al nord della Puglia, alla riscoperta della tarantella di Carpino (Gargano). Infine dare uno sguardo alla
tammurriata dei paesi vesuviani, il famoso “ballo sul tamburo”.
La prima fase del workshop sarà incentrata sul ritmo, quindi verranno analizzate le diverse figurazione ritmiche che variano da regione a regione, avendo uno sguardo più approfondito sulla Puglia. Verranno messi in pratica i rudimenti del ballo: i passi, le posture, la dinamica della danza, la coreografia, l’uso del fazzoletto e delle nacchere analizzando le dinamiche di coppia (ruolo della figura femminile e di quella maschile).
La riscoperta dei ritmi e delle melodie, della gestualità e dei passi che raccontano di una terra antichissima, dove gli opposti danzano da sempre
insieme. Al ritmo dei caratteristici tamburi, infatti, gli allievi si incontrano e si scontrano come fanno il mare e la terra, il sacro e il profano, la compassione e la ferocia. Oltre ad insegnare i principali passi di danza, la postura, le coreografie e l’uso delle nacchere, il corso di danze popolari tocca anche tematiche legate all’antropologia del tarantismo, in modo da fornire un vasto bagaglio di
conoscenze che consenta ai partecipanti di calarsi con il corpo, la mente e l’anima nel suggestivo mondo delle danze popolari del meridione d’Italia.

SONIA TOTARO
Nasce nell’Ottobre del 1986. Originaria di Monte Sant’Angelo, un piccolo paese
sul Gargano, promontorio ricco di antiche tradizioni popolari. A Bologna
consegue la laurea in Sociologia della Comunicazione presso l’Alma Mater
Studiorum. Decisivo è stato l’incontro con Eugenio Bennato che la riporta,
attraverso la sua innovazione, ai suoni della sua terra. Collabora con il musicista
napoletano prestando la sua voce nei progetti discografici come Sponda Sud
(2007), Grande Sud (2008) e Questione Meridionale (2011). Lo accompagna
nelle maggiori tourneè in Italia e all’estero: (Angola, Mozambico, Corea del Sud, Thailandia, America del Sud, Libano, Giordania), nei Festival Italiani (Sanremo,
Festival dei Due Mondi di Spoleto, Notte della Taranta, Primo Maggio di Roma,
Carpino Folk Festival , Kaulonia Tarantella Festival). Scopre la sua passione per
il teatro, partecipa a spettacoli con Salvatore Cantalupo in “Titanic The End” e con Francesco Saponaro in “Occhi gettati” prodotti da Teatri Uniti, produzione partenopea di Toni Servillo. Studia nel laboratorio permanente di Carlo Cerciello.
Ha tenuto stage sulla tarantella del Gargano e sulla pizzica salentina in Italia, ma soprattutto all’estero: da Manila a Bangkok, da Innsbruck a Madrid. Attualmente continua le sua collaborazione con Taranta Power e contemporaneamente continua a perfezionarsi come attrice.

Inizio Corsi 6 novembre

Prima lezione di prova per il corso di danze popolari: Giovedì 6 novembre ore 20:00

Orari Corsi

GIOVEDÌ 20:00-21:15 Pizzica Tammorriata etc.

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